M.E.S.P.I. prepara una proposta di legge per il pagamento dell’iva differenziata entro 12 mesi dall’emissione della fattura alla cui bozza si sta dedicando la Commissione Economia, Economia Sociale e Finanza del M.E.S.P.I.

Il M.E.S.P.I. (Movimento Economico Social Popolare Intereuropeo), movimento indipendente molto sensibile alle problematiche che coinvolgono tutta l’Italia e, in particolare, pone un’attenzione speciale alle questioni dell’Italia Meridionale.Per queste ragioni, il M.E.S.P.I. sta lavorando ad una proposta di legge per il pagamento dell’iva differenziata entro 12 mesi dall’emissione della fattura alla cui bozza si sta dedicando la Commissione Economia, Economia Sociale e Finanza del M.E.S.P.I. Il disegno di legge, dopo una raccolta firma, sarà presentata al Governo.Per condividere e dare massima diffusione della proposta è possibile accedere al sito: www.mespi.info

Proposta di bozza di legge presentata dal M.E.S.P.I. (Movimento Europeo Social Popolare Intereuropeo-Indipendente).Disposizione in materia di lavoro, occupazione e incremento della produttività.Considerazioni del proponente:

OGGETTO: PROPOSTA DI PAGAMENTO DELL’IVA DIFFERENZIATA ENTRO 12 MESI DALL’ EMISSIONE FATTURA.

Possono partecipare all’ istanza per l’ottenimento del pagamento dell’ iva differenziata tutte le aziende che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. Aziende il cui fatturato è compreso tra i 201.000,00 euro e i 3 milioni di euro.
  2. Aziende che, accertato il punto a), non abbiamo nessun tipo di contenzioso né con l’Agenzia delle Entrate né con i dipendenti e che il certificato del casellario giudiziale e dei carichi pendenti dell’amministratore risulti nullo.
  3. Aziende che, accertati i punti a) e b), siano in grado di assumere personale.

Accertato il possesso dei punti a), b) e c), il titolare dell’azienda che ha presentato la propria istanza per la richiesta del pagamento dell’iva differenziata entro 12 mesi dall’emissione della fattura, potrà accedere al tavolo di trattative tra azienda e Stato per programmare il numero dei dipendenti che l’azienda può assumere.

BENEFICI:

  1. Ridimensionamento del numero di richiesta dei prestiti bancari.
  2. Maggiore liquidità nelle casse aziendali.
  3. Riduzione delle cause civili e penali.
  4. Aumento dell’occupazione.

Il Presidente
Ing. Francesco Terrone

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